Previsto rimborso per i pedaggi autostradali
- Lorenzo Capria
- 27 apr
- Tempo di lettura: 1 min

Da ormai svariati anni la situazione delle nostre autostrade appare estremamente critica. Gli utenti lamentano ritardi a causa della cattiva manutenzione delle carreggiate derivante dalla presenza di cantieri con conseguenti interruzioni di corsia.
Adesso, con un provvedimento del 2 dicembre 2025, l’Autorità’ di regolazione dei trasporti e’ intervenuta ed ha previsto l’obbligo per i concessionari autostradali di rimborsare agli utenti il pedaggio in caso di rallentamenti sul percorso. Dal 1º giugno 2026 , sulle tratte inferiori a 30 km gestite dal medesimo concessionario, in caso di lavori autostradali programmati, corsie chiuse e deviazioni sulla carreggiata, si avrà diritto a un rimborso riconosciuto automaticamente. Per le tratte tra 30 e 50 km, il rimborso è concesso solo a seguito di dimostrazione di ritardo minimo di dieci minuti. Per tragitti di oltre 50 km la soglia di ritardo deve salire a 15 minuti. Regole diverse valgono per ritardi dipendenti dal blocco totale del traffico per almeno 1 o 2 ore. In questo caso, e’ previsto un rimborso del 50%; mentre tra due o tre ore si arriva al 75%; passate le 3 ore, si avrà un rimborso totale.
Per tratte amministrate da gestori diversi ( per esempio Messina- Milano) tali misure verranno applicate a partire dal 1º dicembre.
I rimborsi saranno gestiti tramite numero verde oppure tramite un’app unica nazionale; per i possessori di telepass avverranno automaticamente sulla carta collegata.
Tale provvedimento interviene per tamponare una situazione sempre più delicata.



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