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LA TRUFFA DEL BANCOMAT “INVISIBILE”

  • Immagine del redattore: Fulvio Capria
    Fulvio Capria
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Esiste un nuovo raggiro, definito truffa del  “filo invisibile”, che prende di mira gli utilizzatori del bancomat, soprattutto durante le ore notturne. Il meccanismo si basa sull’utilizzo di un sottilissimo filo di nylon inserito nel lettore della carta. Il bancomat sembra funzionare normalmente: legge la carta, chiede il PIN, ma poi trattiene la carta invece di restituirla.

A questo punto entra in azione il truffatore, spesso fingendosi un passante gentile che offre aiuto. Egli suggerisce alla vittima di ripetere l’operazione o  digitare di nuovo il PIN, osservandola attentamente.  Quando la persona si allontana, vista l’inutilità del tentativo effettuato, con l’intenzione quindi di recuperare la carta il giorno dopo , Il

criminale , utilizzando il fili inserito in precedenza, entra in possesso della vostra carta e del codice osservato durante il processo, avendo così  accesso al vostro conto.

La truffa sfrutta soprattutto la fiducia e la distrazione delle persone durante un’operazione quotidiana apparentemente sicura, Occorre quindi  prestare la massima attenzione, non concedendo fiducia a chi apparentemente si offre di aiutarvi.

 
 
 

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