TRUFFATO ATTRAVERSO LO SPOOFING MA LA BANCA LO RISARCISCE attraverso l’intervento di Federconsumatori Messina
- Fulvio Capria
- 6 ore fa
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Un risparmiatore messinese è stato vittima di una truffa attraverso il cosiddetto “ spoofing”, la falsificazione dell’identità che permette ai truffatori di accedere al conto del cliente e effettuare pagamenti o bonifici a proprio favore.
Nel caso in esame, il cliente di una banca aveva ricevuto una telefonata dal numero intestato al proprio Istituto di credito con la quale si chiedeva conferma di un ordine di bonifico che sarebbe stato effettuato dal cliente stesso. Alla smentita di tale ordine, il cliente veniva invitato a disinstallare l’applicazione sul proprio cellulare e installarla successivamente seguendo le istruzioni che gli sarebbero state date.
Una volta disinstallata l’app, il cliente non riusciva tuttavia a procedere alla nuova installazione, nonostante i vari tentativi, i suggerimenti e le “istruzioni” che gli venivano dati dal presunto operatore.
Il giorno successivo, contattando la banca, apprendeva che dal suo conto erano state effettuate operazioni in per un totale di € 8.128,00 .
Il consumatore si è quindi rivolto a Federconsumatori Messina la quale, attraverso l’avv. Fulvio Capria, ha contestato alla banca l’assoluta carenza di misure di tutela del cliente nelle operazioni oggetto delle truffe e quindi l’evidente responsabilità della banca per la sottrazione delle somme ad opera dei truffatori.
A fronte quindi delle contestate inadeguatezze presenti nei sistemi di controllo e sicurezza delle operazioni addebitate al cliente, la Banca ha riconosciuto la propria responsabilità ed effettuato il rimborso integrale delle somme illecitamente sottrattegli.