Luce e gas: al telefono si paga di più
- Martina Minniti
- 19 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Secondo l’analisi di Federconsumatori, su 1243 contratti telefonici di luce e gas sui quali è stata effettuata una verifica, il 63,8% sono stati stipulati a distanza e solo il 36,1% in un punto vendita. Tra quelli sottoscritti telefonicamente sei su dieci prevedono condizioni economiche peggiori rispetto ai contratti stipulati presso il punto vendita.
Questi dati confermano che stipulare un contratto al telefono,tramite call center, è più svantaggioso che stipularlo agli sportelli.
La fretta infatti è il peggior nemico: in una telefonata non si hanno spesso, a portata di mano, le bollette con cui sarebbe possibile confrontare alcune informazioni chiave per capire se l’offerta sia valida o meno. Gli operatori dei call center puntano infatti frequentemente, su informazioni ingannevoli, come la falsa scadenza del proprio contratto, “obbligandoti” a rinnovarlo o cambiarlo.
Il nostro consiglio, per non correre dei rischi, è accertarsi, prima di stipulare un contratto telefonico, della veridicità dell’offerta proposta. Qualora si volesse verificare la fondatezza della proposta contrattuale, è quindi bene farsi mandare prima una copia scritta del contratto e valutarla successivamente.



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