Una nuova follia urbanistica
- Federico Cesareo
- 21 lug 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 22 lug 2025
Divampa il dibattito sulla neo-pista ciclabile
Su un tratto della passeggiata a mare è stata realizzata la nuova pista ciclabile con l’obbiettivo di unirla al percorso interno all’area dell’ex fiera.
Così come è stato per gli altri progetti realizzati precedentemente, anche quest’ultimo si è ritrovato nell’occhio del ciclone.
La problematica nasce dal fatto che la segnaletica risulta poco chiara e scomoda per i passanti; infatti la congiunzione di bici e pedoni nello stesso spazio riduce, in alcuni tratti, quello accessibile ai soli passanti.
Sono emerse diverse preoccupazioni riguardo alla realizzazione della nuova pista, sottolineando il rischio che questa possa essere facilmente confusa con i tratti della passeggiata a mare e del marciapiede, spazi che dovranno essere condivisi con i pedoni. La posizione centrale della pista all'interno della passeggiata e la segnaletica non particolarmente chiara potrebbero causare disagi al flusso pedonale, compromettendo l’accesso a zone tradizionalmente frequentate da numerosi cittadini. Ulteriori critiche hanno riguardato la disposizione delle frecce segnaletiche. Queste ultime sono state giudicate caotiche, soprattutto nella zona antistante l’ex fiera, dove regna una certa confusione dovuta a una segnaletica poco intuitiva e disorganizzata.

E’ apprezzabile lo sforzo del Comune di omologarsi agli standard ecologici, ma il passaggio a una Messina più sostenibile non può realizzarsi attraverso scelte urbanistiche irrazionali.



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